Andrea
Costui sembra destinato a inseguire all’infinito la laurea in Media & Giornalismo all’Università degli Studi di Firenze. Nel frattempo che inseguiva, ha imparato a metter su siti, e così è diventato il webmaster di StuFi e si è guadagnato all’unanimità della redazione la nomina di Grande Architetto. Ogni volta che racconto le storie di Andrea alle mie amiche, tutte hanno la bava che gli cola fin sulle scarpine col tacco. Poi quando lo vedono rimangono deluse, mi dicono: ma dài, non è questo granché! Sembra un metallone! E sono le stesse che un mese dopo mi telefonano in lacrime, disperate, chiedendomi se Andrea mi ha parlato e cosa ne penserà di loro e perché dopo le splendide serate che hanno passato insieme non le richiama più.
Costui sembra destinato a inseguire all’infinito la laurea in Media & Giornalismo all’Università degli Studi di Firenze. Nel frattempo che inseguiva, ha imparato a metter su siti, e così è diventato il webmaster di StuFi e si è guadagnato all’unanimità della redazione la nomina di Grande Architetto. Ogni volta che racconto le storie di Andrea alle mie amiche, tutte hanno la bava che gli cola fin sulle scarpine col tacco. Poi quando lo vedono rimangono deluse, mi dicono: ma dài, non è questo granché! Sembra un metallone! E sono le stesse che un mese dopo mi telefonano in lacrime, disperate, chiedendomi se Andrea mi ha parlato e cosa ne penserà di loro e perché dopo le splendide serate che hanno passato insieme non le richiama più.
Marco
Boh, ogni tanto ci chiede qualche libro e sparisce dalla circolazione, quindi si presume che stia studiando. Che cosa? Naturalmente Media & Giornalismo, all’Università degli Studi di Firenze. Si è occupato della grafica di StuFi, che, modestamente, è parecchio caruccia, e raccoglie materiale per l’Inchiesta. Vive in uno sperduto e leggendario paese di provincia in cui Trenitalia ha l’ora legale quando c’è l’ora solare e ha l’ora solare quando c’è l’ora legale. Incontrarlo a ottobre è un problema, perché pare che in questo sperduto e leggendario paese di provincia in quel mese ci sia la sagra della bistecca ignuda e del fungo porcino, e Marco per prima cosa, dopo averti detto come si chiama, ti c’invita. Qualcuno una volta gli ha fatto notare che assomiglia a Kurt Russel, e lui adesso è convinto perso che l’armatura da gladiatore gli starebbe da dio.
Boh, ogni tanto ci chiede qualche libro e sparisce dalla circolazione, quindi si presume che stia studiando. Che cosa? Naturalmente Media & Giornalismo, all’Università degli Studi di Firenze. Si è occupato della grafica di StuFi, che, modestamente, è parecchio caruccia, e raccoglie materiale per l’Inchiesta. Vive in uno sperduto e leggendario paese di provincia in cui Trenitalia ha l’ora legale quando c’è l’ora solare e ha l’ora solare quando c’è l’ora legale. Incontrarlo a ottobre è un problema, perché pare che in questo sperduto e leggendario paese di provincia in quel mese ci sia la sagra della bistecca ignuda e del fungo porcino, e Marco per prima cosa, dopo averti detto come si chiama, ti c’invita. Qualcuno una volta gli ha fatto notare che assomiglia a Kurt Russel, e lui adesso è convinto perso che l’armatura da gladiatore gli starebbe da dio.
Tommaso
E’ sempre impegnato in missioni impossibili al fianco di professori impossibili. Tra una missione impossibile e l’altra, è a un zinzinino così dal laurearsi in Media & Giornalismo, e gestisce le rubriche di Cinema, Fotografia, Musica e Arte. Una delle sue missioni impossibili storiche è quella di portare ordine e organizzazione nelle riunioni della redazione di StuFi. In tali occasioni potete ammirarlo in un angolo mentre cosparge l’aere di frasi tipo ragazzi! Ma insomma! Siete troppo balordi! Dobbiamo essere più seri!, finché qualcuno degli altri non si scoccia e va a rassicurarlo, cullandolo, che Babbo Natale esiste. Noi lo chiamiamo “Pasticca” perché pare che i suoi amici lo chiamino così, ma quando chiediamo a Tommaso come mai lo chiamano “Pasticca” risponde che non lo sa, e che comunque non lo chiamano affatto “Pasticca”. Gli amici di cui sopra, invece, ci assicurano che il soprannome di Tommaso è proprio “Pasticca”, perciò che vi devo dire, la questione è intricata alquanto, decidete voi se ci sono elementi a sufficienza per chiamarlo “Pasticca” o no…
E’ sempre impegnato in missioni impossibili al fianco di professori impossibili. Tra una missione impossibile e l’altra, è a un zinzinino così dal laurearsi in Media & Giornalismo, e gestisce le rubriche di Cinema, Fotografia, Musica e Arte. Una delle sue missioni impossibili storiche è quella di portare ordine e organizzazione nelle riunioni della redazione di StuFi. In tali occasioni potete ammirarlo in un angolo mentre cosparge l’aere di frasi tipo ragazzi! Ma insomma! Siete troppo balordi! Dobbiamo essere più seri!, finché qualcuno degli altri non si scoccia e va a rassicurarlo, cullandolo, che Babbo Natale esiste. Noi lo chiamiamo “Pasticca” perché pare che i suoi amici lo chiamino così, ma quando chiediamo a Tommaso come mai lo chiamano “Pasticca” risponde che non lo sa, e che comunque non lo chiamano affatto “Pasticca”. Gli amici di cui sopra, invece, ci assicurano che il soprannome di Tommaso è proprio “Pasticca”, perciò che vi devo dire, la questione è intricata alquanto, decidete voi se ci sono elementi a sufficienza per chiamarlo “Pasticca” o no…
Camilla
Studentessa di Media & Giornalismo all’Università degli Studi di Firenze, è ormai arrivata all’Anno del Signore 45367854987654 di frequenza del corso di laurea. In StuFi si occupa della rubrica di Fiction, anche se, quando le guarda, si mette a urlare da sola contro il televisore. Si intende un po’ di culinaria, e infatti gli uomini li prende per la gola, invitandoli a cenette a lume di candela in cui sfoggia i suoi piatti più riusciti nonché i suoi abiti più succinti. Tuttora non è arrivata a capire come mai poi quelli la mollino per qualcuna che li porta al ristorante.
Studentessa di Media & Giornalismo all’Università degli Studi di Firenze, è ormai arrivata all’Anno del Signore 45367854987654 di frequenza del corso di laurea. In StuFi si occupa della rubrica di Fiction, anche se, quando le guarda, si mette a urlare da sola contro il televisore. Si intende un po’ di culinaria, e infatti gli uomini li prende per la gola, invitandoli a cenette a lume di candela in cui sfoggia i suoi piatti più riusciti nonché i suoi abiti più succinti. Tuttora non è arrivata a capire come mai poi quelli la mollino per qualcuna che li porta al ristorante.
Michele
Ha già deciso che, dopo essersi laureato in Media & Giornalismo all’Università degli Studi di Firenze, frequenterà il corso di laurea specialistica in Teorie della Comunicazione. Data la sua passione per la letteratura e visto che scrive regolarmente racconti e poesie, è approdato al nostro Caffè Letterario. Se vedete qualcuno aggirarsi per Firenze cogli occhi rossi come tizzoni d’inferno, è lui. Se gli chiedete come mai ce li ha ridotti a quel modo, vi racconterà che è andato via da Mantova ma che la nebbia di Mantova gli è rimasta negli occhi. Come? Dite che a Firenze la roba è più buona? Se siete donne: lui vi starà scrutando con quella sua espressione un po’ torva, che sembra che pensi “io sono il figlio illegittimo del Caos, dalla mia eterna lotta col figlio illegittimo del Cosmos nasce l’universo”, ma in realtà vi sta solo guardando le gambe.
Ha già deciso che, dopo essersi laureato in Media & Giornalismo all’Università degli Studi di Firenze, frequenterà il corso di laurea specialistica in Teorie della Comunicazione. Data la sua passione per la letteratura e visto che scrive regolarmente racconti e poesie, è approdato al nostro Caffè Letterario. Se vedete qualcuno aggirarsi per Firenze cogli occhi rossi come tizzoni d’inferno, è lui. Se gli chiedete come mai ce li ha ridotti a quel modo, vi racconterà che è andato via da Mantova ma che la nebbia di Mantova gli è rimasta negli occhi. Come? Dite che a Firenze la roba è più buona? Se siete donne: lui vi starà scrutando con quella sua espressione un po’ torva, che sembra che pensi “io sono il figlio illegittimo del Caos, dalla mia eterna lotta col figlio illegittimo del Cosmos nasce l’universo”, ma in realtà vi sta solo guardando le gambe.
Marianna
Marianna è la più misteriosa, poco si sa di lei. E' la coordinatrice della sezione Tempo lib delegata alla segnalazione di ristoranti e pizzerie per la sezione Tempo Libero; Creatrice & amministratrice delle mascotte Bubo e Buba, grafica.
Marianna è la più misteriosa, poco si sa di lei. E' la coordinatrice della sezione Tempo lib delegata alla segnalazione di ristoranti e pizzerie per la sezione Tempo Libero; Creatrice & amministratrice delle mascotte Bubo e Buba, grafica.
Manuela
E' una studentessa perennemente fuori corso. Concretamente a lei la laurea , più di quel tanto, non le sembra interessare (anche perchè ormai lavora nella scuola da 30 anni) . Fortemente convinta che si diventa giornalisti non soltanto sostenendo esami, ma parallelamente allo studio, sperimentando forme giornalistiche in tempo reale cioè facendo giornalismo.Nella redazione Stufi è responsabile della sezione articoli relativi all' Informazione. Nel frattempo, trova il tempo anche di dedicarsi al volontariato internazionale, così prende e parte avventurandosi in progetti di cooperazione internazionale. E' un vulcano in piena attività e a volte non si sa come fare a contenerla.
E' una studentessa perennemente fuori corso. Concretamente a lei la laurea , più di quel tanto, non le sembra interessare (anche perchè ormai lavora nella scuola da 30 anni) . Fortemente convinta che si diventa giornalisti non soltanto sostenendo esami, ma parallelamente allo studio, sperimentando forme giornalistiche in tempo reale cioè facendo giornalismo.Nella redazione Stufi è responsabile della sezione articoli relativi all' Informazione. Nel frattempo, trova il tempo anche di dedicarsi al volontariato internazionale, così prende e parte avventurandosi in progetti di cooperazione internazionale. E' un vulcano in piena attività e a volte non si sa come fare a contenerla.


