Benvenuti nello spazio letterario di Stufi!!!
Su queste pagine potrete leggere racconti scritti da ragazzi come voi con la passione per la letteratura e con qualche sogno nel cassetto... Caffé Letterario esiste perchè crediamo che scrivere e leggere racconti sia l'unico modo per indagare quella parte di noi più profonda e istintiva, oscura e tagliente, a volte inquietante, a volte divertente, che nessuno psichiatra o medico biomeccanico riuscirà mai a spiegarci. Perchè vogliamo imparare a scrivere, ascoltando i commenti di chi ci legge, imparare dagli errori, trovare ognuno la propria strada "poetica" nella selva di emozioni e personaggi che sono il pane quotidiano di ogni scrittore. Perchè trovare la strada non è facile, e nessuno può riuscirci da solo. Abbiamo bisogno di unirci sotto un unico tetto, per parlare, sperimentare, scambiarci consigli, scovare tecniche nuove, verificare le reazioni alchemiche di parole e sentimenti... E questo tetto, oggi, per chi vuole partecipare attivamente a questo piccolo grande gioco che è la vita, questo tetto si chiama Caffé Letterario. Qua non ci sono divieti di sorta: fumate, mangiate, bevete quanto volete, e infine partorite qualcosa, tra urla di dolore e sangue, date alla fredda luce di un monitor il figlio della vostra mente e della vostra fantasia, quel figlio nobile e impuro che si chiama Racconto.
Su queste pagine potrete leggere racconti scritti da ragazzi come voi con la passione per la letteratura e con qualche sogno nel cassetto... Caffé Letterario esiste perchè crediamo che scrivere e leggere racconti sia l'unico modo per indagare quella parte di noi più profonda e istintiva, oscura e tagliente, a volte inquietante, a volte divertente, che nessuno psichiatra o medico biomeccanico riuscirà mai a spiegarci. Perchè vogliamo imparare a scrivere, ascoltando i commenti di chi ci legge, imparare dagli errori, trovare ognuno la propria strada "poetica" nella selva di emozioni e personaggi che sono il pane quotidiano di ogni scrittore. Perchè trovare la strada non è facile, e nessuno può riuscirci da solo. Abbiamo bisogno di unirci sotto un unico tetto, per parlare, sperimentare, scambiarci consigli, scovare tecniche nuove, verificare le reazioni alchemiche di parole e sentimenti... E questo tetto, oggi, per chi vuole partecipare attivamente a questo piccolo grande gioco che è la vita, questo tetto si chiama Caffé Letterario. Qua non ci sono divieti di sorta: fumate, mangiate, bevete quanto volete, e infine partorite qualcosa, tra urla di dolore e sangue, date alla fredda luce di un monitor il figlio della vostra mente e della vostra fantasia, quel figlio nobile e impuro che si chiama Racconto.
| 13/07/'09 | |
Leggere e scrivere, perchè?di magdala | |
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Nelle vostre tiepide case, Voi che trovate tornando a sera Il cibo caldo e i visi amici: Considerate se questo è un uomo Che lavora nel fango Che non conosce la pace Che lotta per mezzo pane Che muore per un sì o per un no. Considerate se questa è una donna Senza capelli e senza nome Senza più la forza di ricordare Vuoti gli occhi e freddo il grembo Come una rana d'inverno. Meditate che questo è stato: Vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore Stando in casa andando per via, Coricandovi, alzandovi... Ripetetele ai vostri filgi.... O vi si sfaccia la casa La malattia vi impedisca, I vostri nati torcano il viso da voi.. | |
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